• Horror Über Alles

#seeeyoucineblog ANGEL HEART - Ascensore per l'inferno di Alan Parker (1987)

Entrato di diritto tra i migliori horror del XX secolo. Con Angel Heart, Alan Parker prende parte alla trasposizione cinematografica del romanzo "Falling Angel" di William Hjortsberg (1978). Recensione come sempre a cura di Horror Über Alles


ANGEL HEART – ASCENSORE PER L’INFERNO (ANGEL HEART) di Alan Parker (1987)

A cura di Horror Über Alles (Davide Sicarius D’Andrea e Caroline Darko)

Dopo il grande successo di Birdy – Le ali della libertà, Alan Parker decide di prendere parte alla trasposizione cinematografica dell'inquietante romanzo Falling Angel di William Hjortsberg, pubblicato nel ‘78. Per alcuni anni lo scrittore aveva tentato, invano, di vendere i diritti della sua creatura alle principali majors; solo nell’85, però, grazie ad un concreto interessamento della Carolco Pictures ­- che propone la regia proprio a Parker - il progetto inizia finalmente a prendere forma. Il regista era rimasto molto colpito dal romanzo fin dalla sua uscita, ma, prima di iniziare le riprese, apporta alcune vistose modifiche al copione precedentemente scritto da Hjortsberg. Il risultato è Angel Heart (da dimenticare il risibile e altisonante sottotitolo italiano: Ascensore per l'inferno), uno degli horror più controversi e torbidi che la storia del cinema ricordi, nonché unico horror nella carriera di Parker e, forse, anche una delle pellicole più riuscite in assoluto del celebre cineasta britannico.

Anni '50. Harry Angel (Mickey Rourke) è un piccolo detective che cerca di sbarcare il lunario in una New York livida e opprimente. L’uomo viene ingaggiato dal mefistofelico ed enigmatico Louis Cyphre (Robert De Niro) per ritrovare l’ex-cantante e reduce di guerra Johnny Favourite, misteriosamente scomparso dalla clinica psichiatrica in cui era ricoverato. Le indagini conducono Angel fino a New Orleans, dove tra misteriosi omicidi, personaggi ambigui e pratiche occulte - alle quali Favourite sembrava essere legato - si avvicinerà sempre di più ad una definitiva e terrificante scoperta.

Angel Heart può essere definito un thriller dalle forti venature noir e dai tempi gustosamente dilatati che, precipitando sempre di più verso un’angosciante spirale esoterica, si tramuta lentamente in un horror nero come la pece e dal grande impatto emotivo. Da una New York gelida e caotica si passa al calore, al sudore, al jazz e ai rituali voodoo di una New Orleans allo stesso tempo bucolica e “luciferina”, dove il mistero verrà sciolto con un paio di colpi di scena davvero sconvolgenti. Le atmosfere mistery/noir e il cielo plumbeo della Grande Mela sono tutto sommato assai più rassicuranti dell'aria torrida della Louisiana, dove anche il Sole incombe minaccioso sulla ricerca dell'investigatore che, da semplice ricerca dell'altro, diventa ben presto una tormentata e tragica ricerca di sé. Rourke probabilmente azzecca il ruolo della vita, mentre De Niro entra di diritto tra i primi posti nella classifica dei migliori Luciferi cinematografici. Oltremodo erotica ed ammaliante, inoltre, è l’interpretazione molto “fisica” di Lisa Bonet che, lasciatasi per un po’ alle spalle la sit-com per famiglie I Robinson, mostra con generosità e disinvoltura tutte le sue grazie in un’intensa - e violenta - scena di sesso con Rourke (con le pareti che trasudano acqua e sangue), all’epoca tagliuzzata dalla censura. Straordinarie sono, infine, la “sudatissima” fotografia di Michael Seresin e la colonna sonora di Trevor Jones. Quest’ultimo ostenta un tema ricorrente dominato da ricercati e sognanti assoli di sax che, enfatizzando l’atmosfera noir, fanno da contrappeso alla componente horror, rendendola così ancora più inquietante.

Visionario e misterioso, onirico e carnale, Angel Heart, nonostante i non proprio esaltanti incassi alla sua uscita, ha saputo guadagnarsi col tempo la fama di cult assoluto del genere e, grazie ad una sceneggiatura e una messa in scena particolarmente ispirate e originali, può rientrare senza dubbio tra i migliori horror del XX secolo.

IL NOSTRO GIUDIZIO: ***** 5/5




0 visualizzazioni
 MIXCLOUD 

radioseeeyou.com una giovane webradio nata nel 2018

© 2018 by seeeyou.it | S.I.A.E. 201800000044 no-profit 

051/0218793

331 451 7247

info@radioseeeyou.com

redazione@radioseeeyou.com

Radioseeeyou.com si sta autofinanziando

se ti piace quello che facciamo aiutaci 

con un piccolo contributo mensile

oppure crea la tua donazione  qui